Il politico Roberto Maroni mi risponde

Qualche giorno fa ho scritto una mail al Sig. Roberto Maroni, deputato Lega Nord all’interno del Parlamento italiano (ormai sciolto…).

Ho deciso di scrivergli in merito a talune asserzioni che egli aveva fatto durante una puntata di Porta a Porta (credo di parecchi mesi fa), delle quali il sottoscritto era venuto a conoscenza qualche giorno prima per mezzo di YouTube (che riportava uno spezzone della puntata medesima).

 

Di seguito il video:

 

Riporto la mia mail:

Spett. Sig. Maroni,

ho sentito su YouTube un suo discorso ad una puntata di Porta a Porta di mesi fa: lei asseriva che non si può affermare che il Parlamento italiano sia un Parlamento di condannati in quanto ve ne sono soltanto 24 su 1.000.

Purtroppo non riesco a non esprimerle il mio incredibile disagio al riguardo.

I politici dovrebbero rappresentare il popolo, e al contempo dare da esempio: ma lei (tra i 24 suddetti) è stato condannato dalla Cassazione (in 3° grado) a 4 anni e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale durante una perquisizione della polizia nella sede di Via Bellerio a Milano (??).

A mio modesto avviso, un politico che subisce una condanna definitiva almeno dovrebbe spontaneamente ritirarsi ad altre attività, soprattutto se codesto politico non è stato eletto direttamente dai cittadini quale loro rappresentante, bensì proposto dal relativo partito (la partitocrazia è il tumore della politica).

Se pur il sottoscritto non li stimi come rappresentanti politici, così ha fatto recentemente il sig. Cuffaro; e così, in un’intervista di anni fa ad un programma televisivo di Santoro, la pensava pure il sig. Berlusconi.

Se la magistratura giudica l’ipotetico politico condannato in questione, egli dovrebbe dimettersi. Il politico (non “di mestiere”) dovrebbe essere una persona pulita a 360°.

Quando dirò a mio figlio che a rappresentarci vi sono persone che dovrebbero stare in carcere, e invece non vi stanno perché godono di immunità parlamentare….come crede che la penserà mio figlio? ed io come mi sentirò?

Sa che per lavorare come portalettere alle Poste italiane, ho dovuto presentare il casellario giudiziario e i pendenti penali puliti (con documenti personali richiesti alla procura)?

I rappresentanti politici dovrebbero per qualche anno entrare in politica, dare il loro contributo, far del bene, e poi far spazio a nuove persone. Questa sarebbe la formula magica per far decollare il funzionamento di un paese.

Invece, a mio modesto avviso, ci sono persone che vogliono fare i politici di mestiere… (e pretenderlo poi anche con condanna della Cassazione sulle spalle).

Ci sto male sig. Maroni, perché basterebbe poco per far carriera e/o soldi o raccogliere consensi politici….facendo del bene all’Italia.

“Quando sei amministratore pubblico devi sempre agire nell’interesse dei cittadini che ti hanno eletto e che hanno avuto fiducia in te. Se per un solo attimo, mentre svolgi il tuo ruolo di rappresentante delle Istituzioni, senti di fare qualcosa per interesse tuo personale, abbandona tutto subito, perchè quello non sarà più il tuo posto”……diceva Arrigo Boldrini

In fede,

Alessio

 

Ecco, invece, la sua mail di risposta (o la mail di chi, per lui, ha risposto…):

Caro Alessio,
anzitutto non sono stato condannato a 4 anni e 20 giorni, ma a 8 mesi. La pena è stata trasformata dalla stessa

Corte di Cassazione in ammenda (una multa, come per divieto di sosta…) che ho pagato.
In secondo luogo sono stato condannato per aver resistito ad una irruzione illegittima nella sede del mio partito (via Bellerio, Milano) ordinata dal Procuratore di Verona: un mandato di perquisizione GIUDICATO ILLEGITTIMO DALLA CORTE COSTITUZIONALE. Sì, ha capito bene: il mandato di perquisizione che mi è costato la condanna era illegittimo, ma io sono stato condannato e il Procuratore che lo ha emesso (violando la legge) è ancora al suo posto.
Grillo queste cose non le scrive, alla faccia della corretta informazione!
Allora Le chiedo: chi dovrebbe dimettersi, io che sono stato condannato ingiustamente o il Procuratore di Verona che ha violato la legge?
Sono orgoglioso di essere un membro del Parlamento, non ho nulla di cui vergognarmi e guardo dritto negli occhi tutti quelli che mi accusano senza neppure sapere di che cosa stanno parlando, compreso il Suo amico Beppe Grillo (pure lui condannato, e non -come me- ad una semplice ammenda…).
Tanti saluti,
Roberto Maroni

 

Innanzitutto, mi è dispiaciuto non ricevere sue opinioni riguardo particolari aspetti della mia mail: per esempio, la questione circa la mia esperienza alle Poste italiane che gli ho portato a conoscenza, e con riferimento alla quale speravo mi desse la sua opinione. Per portare la posta (1.000-1.500 € mensili) devi essere lindo, e per aver il privilegio di sedere nel Parlamento di una nazione (15.000-25.000 € mensili, tutto esentasse) si può aver subito una condanna in via definitiva (se pur illegittima)?

Ci mancherebbe…nella fattispecie, il sig. Maroni non ha subito una condanna grave quale può essere per corruzione o tangenti (che invece grava su altri parlamentari…), ma è pur sempre una condanna.

 

Comunque, da notare come il sig. Maroni evidenzi il fatto che egli non è stato condannato dalla Corte di Cassazione a 4 anni e 2 mesi, bensì ad 8 mesi: la correzione che egli fa è giusta e legittima (è stato un mio errore, ho letto male l’informazione in questione dalla fonte, che invece diceva 4 mesi e 20 giorni), ma curioso è il fatto che le fonti più attendibili al riguardo non tengono evidentemente conto di ulteriori 4 mesi di pena.

 

E’ anche curioso riflettere sull’attuale potenza delle ideologie di Beppe Grillo: il sottoscritto non ha mai citato quest’ultimo nella prima mail, ciononostante il sig. Maroni per ben due volte dà per scontato che io sia stato fomentato dal comico medesimo.

In effetti, sono un fan della comicità di Beppe Grillo, ma qui egli non c’entra: a mio avviso, Beppe Grillo, grazie al suo “nome”, ha semplicemente potuto smuovere un polverone che noi comuni cittadini non avremo potuto presi singolarmente. Qui la questione è oggettiva: l’esclusione, per principio, dalla candidatura a cariche politiche di cittadini condannati in via definitiva (per qualsivoglia reato), principio fondamentale del passato V-day.

 

Per altro, il sig. Maroni si attacca a una condanna definitiva (per omicidio colposo plurimo) che grava sulle spalle di Beppe Grillo, a causa di un incidente stradale del 1981 in occasione del quale quest’ultimo, alla guida del veicolo, provocò involontariamente la morte di 3 persone.

La questione mi sembra fuori luogo: Beppe Grillo, che in passato avrà sicuramente scontato la sua pena per la triste vicenda, non sta scendendo in politica; se lo facesse, sarei il primo a considerarlo incoerente…

 

Di contro, il sig. Maroni rivendica, con tutto diritto, una questione di illegittimità dell’originaria azione di perquisizione che poi avrebbe portato alla condanna della Cassazione, passando gran parte della responsabilità a un certo Procuratore di Verona: vai a sapere se è vero!

Forse sì, e allora bisognerebbe scrivere a Beppe Grillo (probabilmente lo farò…), che attualmente è il maggior divulgatore delle informazioni in questione (allego il file, predisposto da Beppe Grillo, delle condanne suddette), sottoponendogli la questione.

Ma a questo punto, la mia modesta speranza di ottenere informazioni precise al riguardo già si affievolisce…

 

Se ne trae certamente una conclusione: noi comuni e “normali” cittadini, siamo troppo lontani dal mondo politico italiano che ci rappresenta.

 

p.s: per chi volesse contattare un membro del Parlamento italiano, di seguito riporto i links ove potrete trovare gli indirizzi (pubblici) di posta elettronica dei deputati (Camera) e senatori (Senato).

Il politico Roberto Maroni mi rispondeultima modifica: 2008-02-06T19:40:00+00:00da ecoale
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37 pensieri su “Il politico Roberto Maroni mi risponde

  1. Non ho parole… anche io ho notato subito che non ha fatto il minimo accenno o il minimo commento sul discorso che hai fatto a proposito dei requisiti richiesti per lavorare alle Poste. Ha pensato solo ed esclusivamente a mettersi sulla difensiva e chiarire il discorso della sua Condanna. Non lo sapevo della Condanna di Beppe Grillo, che non c’entra niente tra l’altro perchè come dicevi tu appunto lui non è un politico. Credo che, per quanto possa essere poco piacevole sapere che un comico italiano ha una condanna di omicido colposo alle spalle, lo è ancora di piu’ sapere che ci sono persone che hanno Condanne minori, che però si trovano a rappresentarci in Parlamento… E’ inaccettabile…

  2. Solidarietà a te al tuo “ammirevole” tentativo…ma…
    Cosa ti aspettavi di ottenere con la lettera a Maroni?
    Pensavi forse che la risposta sarebbe stata differente?
    Perchè proprio a Maroni e non anche atutti gli altri? si va bene lui è intervenuto al programma TV ma ha solo espresso il pensiero di tutte quei politici nella sua stessa situazione…
    Un ironico pessimista….
    Ciaooo

  3. Per quel che mi riguarda Lisa, la cosa ancora più inaccettabile è che i politici dovrebbero (gli stessi, per un periodo limitato…) fare ciò che il popolo mediamente desidera: hanno il privilegio di rappresentarci (e per questo, percepiscoono redditi incredibili!), pertanto dovrebbero ascoltare e poi agire di conseguenza negli interessi della collettività.
    Invece, sembra che l’abbiano presa tipo “vacanza a vita”, tipo i 144.000 unti del futuro Regno di Dio dopo il giorno di Armageddon: una missione definitiva colma di soldi, fama e privilegi.
    Lo dimostra un evento per eccellenza: l’8 settembre scorso, 350.000 italiani (e non di più per il solo fatto che finirono i moduli…), hanno firmato per far approvare i 3 punti del celebre V-day, tra i quali c’era anche l’esclusione, appunto, dei condannati in via definitiva dal Parlamento: bene, il peso che la classe politica, in generale, gli ha dato è stato grosso modo irrelavante, e i media (fusi oramai con la classe politica stessa…) non ne hanno minimamente fatto cenno… Ma si può?? Ma che paese è questo??
    Se 350.000 persone scendono in piazza per ottenere qualcosa di legittimo, e questi non vengono fondamentalmente cagati dalla classe politica indirettamente interpellata, allora significa che quest’ultima non li sta rappresentando, bensì fa principalmente i suoi interessi.

  4. Caro patalla,
    innanzitutto grazie per esser venuto nel mio blog e per aver lasciato la tua opinione sul post in questione.
    Le tue osservazioni mi fanno riflettere… E’ vero, occorrerebbe mandare un mail quasi a tutti, perché ormai pochi si salvano… Ma, come tu hai già fatto cenno, ho preso questa iniziativa verso il sig. Maroni dopo aver sentito le sue asserzioni su YouTube.
    Cosa mi aspettavo?? Non lo so a dire il vero, forse che mi desse la sua opinione su certi aspetti, ma non è andata così… Ma, probabilmente, sbaglia il sottoscritto, in quanto continuo ad aspettarmi dagli altri qualcosa per il solo fatto che io non avrei mai il coraggio di parlare o comportarmi in una certa maniera: se io fossi stato condannato (probabilmente anche non in via definitiva) e militassi in politica, adesso non avrei la coscienza pulita. E a prescindere da condanne legittime o meno, se il popolo scendesse in piazza dicendo “Dimettetevi…non vogliamo gente che ha avuo problemi con la legge, a rappresnetarci!” (perché questo fu il principale messagio del V-day), beh…io mi ritirerei ad altre attività.
    Ma, al di là di ciò, ti assicuro che, se pur non abbia risolto niente con la mia mail, adesso sto un po’ meglio. E questo perché mi rivedo fortemente all’interno di un recente pensiero del comico Beppe Grillo:
    “Combattere una battaglia è bello: che si perda o che si vinca, rimane il gusto di averci provato. Stare a guardare le porcherie della vita che ci scorrono accanto e non fare nulla, è avvilente”
    Ecco, io credo e sento, nel mio piccolo, di aver reagito, dicendogli (con correttezza) ciò che penso, e rendendo ciò pubblico tramite il miracolo della rete. La mia “pietra” indietro, incazzato, l’ho tirata.
    Ed è vero…un pochino ora mi sento meglio… 🙂
    Un caro saluto!
    E spero di rivederti presto sul mio blog…

  5. Non sarò certo io a voler difendere la categoria dei politici; sono, come la maggior parte degli italiani, troppo indignata per farlo. Troppo distanti dai veri problemi delle persone comuni, perseguono l’unico loro fine:assicurarsi un posto di potere e relativi benefici. Non mi risultano, per esempio, programmi elettorali (partendo dall’estrema sinistra sino all’estrema destra) dove compaia tra i primi punti l’eliminazione della pensione di deputati e parlamentari. La percepiscono anche soltanto dopo una legislatura (E che pensione!); Anche loro dovrebbero percepirla dopo 40 anni di onesto lavoro, ricongiungendo i contributi versati durante l’attività politica con quella del lavoro professionale. Così fan tutti! Sarebbe soltanto un primo passo verso l’equità e la giustizia. Ho molta paura: quando si vantano di tagliare gli sprechi della pubblica amministrazione, non è che scopriremo i soliti risparmi fatti sul personale delle forze dell’ordine (es:carabinieri ecc..), piuttosto che tra il personale sanitario (infermieri ecc..)?…a rimetterci saremmo ancora noi, il popolo, a parole sovrano, nei fatti schiavo. Un’altro problema mi rattrista in questi giorni: il Tibet stà morendo nell’indifferenza del mondo. Abbiamo ignorato la loro manifestazione pacifica e silenziosa in occasione delle Olimpiadi invernali a Torino; nessuno, se escludiamo pochi minuti passati su Striscia la notizia, ripeto nessuno ha concesso a loro la parola se non in tarda serata; nessuno raccoglie firme per la loro causa; nessuno manifesta in corteo “per e con loro”. Oggi non possiamo più girare il volto dall’altra parte o non potremmo più lamentarci delle ingiustizie, dei sopprusi, del diritto di esprimere liberamente il nostro pensiero e la parola; la libertà non concessa oggi ad altri, potrebbe essere il nostro “carcere” domani…Io sono favorevole a boicottare le Olimpiadi in Cina. Se l’opinione pubblica tutta, quella composta da persone per bene, esprimesse compatta e con forza tale volontà, la politica dovrebbe farsene carico. Se così non fosse, spegnamo i televisori, nessuno guardi i giochi. Coloro che fanno ricchi affari, sarebbero fortemente danneggiati e forse, per evitare tale danno economico, le grandi potenze politiche ed economiche, sarebbero costrette ad occuparsi e rivedere la situazione Tibetana.

  6. Volevo semplicemente esprimere il mio assenso alle politiche che lei sig. ministro sta portando avanti con serietà insieme al governo.
    Fino a qui niente di straordinario,chi le scrive deve sapere che è un uomo di 57 anni che sino alle ultime elezioni è stato simpatizzante per la sinistra moderata .Seguirò con molta attenzione la vostra legislatura e spero che tutto quello che avete promesso specialmente la sua forza politica sia messo in atto.
    Le voglio raccontare una situazione avvenuta circa un mese fà;mentre ero in bicicletta percorrendo via antonio canova ho notato una macchina dei carabinieri che aveva fermato due persone che dall’aspetto mi parevano di nazionalità albanese, avevano un atteggiamento tale che sembrava ridicolizzare le nostre forze dell’ordine.
    Questa situazione mi ha cosi irritato che è ben fatto se tali soggetti vengano messi dentro una legislazione che sia atta a fare rispettare le nostre leggi e quindi il popolo italiano.
    Con ossequi Mondì Basilio

  7. Strano che L’AVVOCATO MARONI risponda così:

    ….anzitutto non sono stato condannato a 4 anni e 20 giorni, ma a 8 mesi. La pena è stata trasformata dalla stessa
    Corte di Cassazione in ammenda (una multa, come per divieto di sosta…) che ho pagato.

    Come distingue la legge AMMENDA E MULTA non sono la stessa cosa, wikipedia cita le seguenti definizioni:

    AMMENDA è la pena pecuniaria per la commissione di un reato come le contravvenzioni.

    Per MULTA in Italia si intende la pena pecuniaria per la commissione di un delitto, ovvero un reato di particolare gravità.

    LA MULTA PER DIVIETO DI SOSTA NON ESISTE, POICHE’ IL DIVIETO DI SOSTA NON E’ NE UN REATO, NE UN DELITTO!!!!!
    UN’AVVOCATO LO SA PIU’ CHE BENE!!!!
    Ma in che mani siamo??????? Vergogna!!!!!!!!!!

  8. salve io sono una guardia giurata ma sento parlare di iscurezza ma non si sente parlare di noi che facciamo un lavoro rischioso per 1200 lordi al mese facendo sempre la notte bisognerebbe dare dei poteri anche a noi quando siamo in servizio ne vediamo di tutti i colori ma non possiamo far nulla e non e logico secondo me
    poi il contratto delle guardie giurate siamo nel commercio e non so che centra con noi

  9. Non sono mai stata leghista ma credo che oggi la politica centri ben poco su certe questioni tipo la sicurezza e l’immigrazione clandestina, il rispetto delle regole o della legislazione vigente;
    è sotto gli occhi di tutti quotidianemente la violenza che si sta’ consumando nelle nostre citta’, contro le donne, contro lo stato, contro noi cittadini onesti che paghiamo le tasse e che fatichiamo ad avere noi stessi un lavoro fisso, fatta questa doverosa premessa, ho stima per il ministro Maroni, reputo che sia molto concreto e mi auguro che metta veramente in pratica tutto cio’ che ha proclamato e promesso fino ad oggi; non concordo con anarchici o gruppi di estrema sinistra che continuano a fomentare odio e a parlare di razzsimo paragonando in modo indegno e verognoso e del tutto fuori luogo la questione degli ebrei con i campi nomadi; per una sana convivenza tra italiani e rom e’ sacrosanto l’utilizzo di sistemi adeguati , quali le impronte digitali, per creare un anello-aggancio tra i due mondi e per assicurare a loro una vita dignitosa e a noi una sicurezza e una serenita’ che oggi giorno non esiste piu’; finitela di scrivere slogan buonisti ed ipocriti, la gente ha bisogno piu’ che mai di sicurezze e di atti pragmatici, le parole stanno a 0, contano solo i fatti e quelli Prodi e famiglia fino ad oggi non ne hanno prodotti, ve lo dice una ex di sinistra moderata.
    Non si sa chi votare e c’e’ il marasma, concorde su questo, non mi interessa personalmente la polemica sull’ammenda, la trovo un’inezia, ci sono cose ben piu’ gravi e ognuno di noi possiede degli scheletri negli armadi, conta cio’ che fara’ Maroni, non quello che e’stato nel passato, la coerenza non c’entra nulla qui a mio modesto parere, perlomeno non per reati di ridicole multe.
    Chi lavora e’ ben accetto qui in Italia, chi vuole davvero integrarsi, nessuna tolleranza per clandestini, delinquenti e prepotenti.
    Complimenti Maroni, mi piace come parla e approvo questo tipo di azioni.
    Grillo torni a fare il comico, e’ stato fin troppo incoerente, non lo apprezzo come non stimo quella fascia ottusa della sinistra radicale dove si continua a negare l’evidenza dei fatti e dove si vivono sogni di vanagloria impastati da finti buoni sentimenti e dall’arroganza pseudo intellettuale di sentirsi sempre dalla parte dei deboli…e se fossimo noi italiani quelli deboli e da aiutare ora come ora? Pensateci e smettetela di cercare voti tra gay, trans, lesbo, extracomunitari e disagiati vari, con tutto il rispetto per le diversita’ e in questo ho sempre differito dalla destra pero’ odio chi usa queste fasce per farsi politica.

    Mora (dal Friuli)

  10. Non capisco cosa c’entra Maroni sulla questione dei deputati inquisiti o condannati,addirittura qualcuno per mafia.
    La sua vicenda è stata un sciocchezza,ma vi rendete conto chi c’è nel nostro parlamento?
    Non sono leghista ma devo dire che un Ministro come Maroni non lo abbiamo mai avuto,serio ed onesto e fra l’altro molto coraggioso.
    Vi rendete conto cosa ci ha consegnato la sinistra?soprattutto in teme di immigrazione UNA CATASTROFE.
    Sei una persone unica ed un ottimo ministro caro Maroni.
    Sono di Caserta.

  11. maroni e non e un essempio per me ne orglio anzi una vergogna
    italia si vede giu come un paese povero di intelletuli
    dovreve vedersi meglio se come siamo moderni piu avanti de gli altri nazioni
    poi in leggi stiamo precipitando indietro in senzo di leggi raziali
    pero moderni che prima ogni legge con scuse aposte ….
    io vorrei le nueve generazioni come goberno no i vecchi che ne pensano de altre maniere……..

  12. Sono capitato qui facendo ricerche su energie rinnovabili/riciclaggio rifiuti, ecc… E mi trovo di fronte a una sequela di frasi senza capo nè coda, e men che meno giustificate da una minima conoscenza delle leggi vigenti. Il proprietario di questo blog non ha la minima cognizione di causa di quello che scrive. I vecchi della mia infanzia per qualificare queste situazioni si servivano di una espressione un po’ tranchant “Tu parli perchè hai la bocca” a chiosa della stoltaggine.
    Giusto per il concetto, ho accompagnato la moglie di Roberto Maroni all’ospedale la sera dei fatti di Via Bellerio, quelli a seguito dei quali fu comminata la condanna. Non è particolarmente gradevole vedere un tuo caro venirti incontro su una barella, con tanto di collare di protezione per i postumi di un calcio in faccia. Se poi pensi che le conseguenze fisiche al tuo caro fanno parte di una azione della polizia su ILLEGALE mandato di un Procuratore della Repubblica che ordina di perquisire una sede di partito ed i relativi uffici di parlamentari in carica, ti incazzi ancora di più.
    Non è che i Padri Costituzionali abbiano stabilito tutta una serie di prerogative a protezione dei membri del Parlamento (relativamente all’esercizio delle loro funzioni) per far piacere alla “casta”: lo hanno fatto perchè nei 20 anni precedenti alla guerra di liberazione ci sono stati Parlamentari (finchè c’è stato Parlamento) offesi, fatti oggetto di atti di violenza o di omicidi. Le prerogative sono stabilite a tutela della funzione parlamentare, e si applicano pertanto ad ogni parlamentare. Va da sè che la Costituzione riconosce il diritto ad essere eletto al Parlamento ad ogni cittadino italiano. Quindi tali tutele si applicherebbero anche al proprietario del blog nel caso in cui egli fosse eletto.
    La sentenza della Corte Costituzionale dice semplicemente che quel magistrato non aveva diritto di ordinare la perquisizione, che la polizia non aveva il diritto di entrare nell’ufficio di un parlamentare, e di conseguenza che il parlamentare che ha difeso il proprio ufficio era nel propio diritto di resistere ad un atto contrario alla legge.

    Poichè la mia sede di lavoro è all’estero, ho avuto varie occasioni di commentare questi fatti con persone di varia nazionalità, ed ho sempre incontrato uno stupore ed una incredulità di fronte al mio racconto che mi ha sempre allargato il cuore. In nessun paese europeo un magistrato si sognerebbe di ledere l’autorità e le prerogative del parlamento nazionale, perchè questo verrebbe considerato un delitto nei confronti della nazione. L’esatta negazione della funzione del magistrato, il quale sa bene che a partire dal giorno dopo sarebbe sospeso dall’Ufficio e messo sottoinchiesta penale, ed additato all’esecrazione dei cittadini. Perchè è verso di loro che ha mancato.

    E’ poi oltremodo disgustoso il suo commento alla risposta di Maroni (“vai a sapere se è vero”): la sentenza della Corte Costituzionale c’è stata, ne è perfino stato riportata notizia su giornali esteri, il TG1 l’ha riportata nel corso di due edizioni nei giorni successivi al rilascio della sentenza. Se vuole controllare può semplicemente scrivere un mail alla sede centrale della Lega Nord e farsi indicare gli estremi della sentenza.
    E’ più comodo abbandonarsi alla propria pigrizia, perchè se i fatti ci smentissero non ci sarebbe più di che scrivere.
    Ma ovviamente il politico per lei è comunque un reietto che racconta panzane per il proprio tornaconto, e quindi tutto può essere messo in discussione.
    Resta poi il sugo del discorso che lei fa “Una condanna è pur sempre una condanna”. Quale è il valore di una condanna emessa in presenza di atti che il magistrato, la polizia e tutti gli intervenuti in nome e per conto dello Stato non avevano il diritto di compiere? E’ lo stesso valore delle condanne emesse dallo stato fascista contro i dissidenti, in virtù di una costituzione fascista fatta ad uso e consumo del repressore. CHi di noi oggi parlerebbe ancora della condanna inflitta a Gramsci come di una condanna? Tutti ne parliamo come di un atto di persecuzione, perchè nel nostro concetto di diritto (nella nostra Costituzione) ciò che Gramsci ebbe a sopportare perendo in carcere è il peggiore dei soprusi immaginabili. La nostra costituzione è stata promulgata per ristabilire i principi del diritto delle genti, e cancellare un ventennio di vergogna, ma questo ventennio per il sign. Alessio non è ancora finito, poichè scrive “E a prescindere da condanne legittime o meno, se il popolo scendesse in piazza dicendo “Dimettetevi…non vogliamo gente che ha avuto problemi con la legge, a rappresentarci!” ” . Forse che nell’immediato dopoguerra un dissidente condannato dal regime fascista (aveva avuto problemi con la legge, no?) non si sarebbe potuto proporre come candidato? Per esempio un Sandro Pertini, per non fare nomi.

    A proposito della sua conclusione :
    “Se ne trae certamente una conclusione: noi comuni e “normali” cittadini, siamo troppo lontani dal mondo politico italiano che ci rappresenta”. Lei si sbaglia. Alcuni comuni cittadini, lei nella fattispecie, sono troppo volgarmente ignoranti delle misure inserite dai padri fondatori della nostra Repubblica a garanzia delle libertà di tutti.
    E sono disposti a passare sopra alla denegazione del diritto basilare della Repubblica, che costituisce il fondamento delle garanzie per i cittadini.
    Una tale crassa ignoranza che fa scrivere al sign. Alessio “ho dovuto presentare il casellario giudiziario e i pendenti penali puliti”. Più o meno si dovrebbe dire: il certificato del casellario giudiziale ed il certificato dei carichi penali pendenti. Nessuno le ha mai chiesto di presentare i suoi “pendenti”, ma se proprio Lei lo volesse fare … potrebbe incorrere in una denuncia per atti osceni in luogo pubblico.

    Diritto dei parlamentari alla pensione: La legge tuttora in vigore è stata promulgata negli anni 90. Attualmente i parlamentari maturano il diritto alla pensione per una o più legislature, ed i pagamenti dei trattamenti di pensione vengono effettuati a partire dal momento in cui il parlamentare matura l’età per la pensione di anzianità ordinaria (più o meno a sessant’anni come gli altri cittadini). I periodi di versamento vengono cumulati con quelli derivanti da altre attività pregresse o che intervengano dopo l’incarico parlamentare, proprio come vorrebbe Lei (“ricongiungendo i contributi versati durante l’attività politica con quella del lavoro professionale”). Scriva ai questori dei due rami del Parlamento e ne avrà conferma.
    Ci sono però alcuni parlamentari, anche in carica, che potrebbero percepire già la pensione perchè ne hanno maturato il diritto con la vecchia legge (quella sostituita negli anni ’90). Conosco i nomi di qualche illustre esempio, ma non è mio scopo alimentare polemiche sterili.

    Giusto per chiudere il discorso :
    “Quando dirò a mio figlio che a rappresentarci vi sono persone che dovrebbero stare in carcere, e invece non vi stanno perché godono di immunità parlamentare….come crede che la penserà mio figlio? ed io come mi sentirò?”
    Invece di raccontare a suo figlio queste amenità, inizi a raccontargli che il suo papà non sa distinguere l’espressione “4 mesi e 20 giorni” da “4 anni e 20 giorni”, e che dopo le dovute precisazioni di Maroni tenta ancora di glissarci sopra. Gli racconti che il suo papà non arriva neppure a capire che 4 anni rappresentano la condanna per un fatto di una certa gravità ed i 4 mesi potrebbero essere la pena che qualunque cittadino si prende per un alterco con il vigile urbano o per offese al portalettere (due persone che lavorano per noi, e che dobbiamo imparare a rispettare anche quando sbagliano), e che minimizza perchè la stupidaggine l’ha scritta lui.
    Gli racconti che il suo papà ed un tot di altri che lo hanno confortato qui non arrivano neppure a comprendere che se un parlamentare o un Ministro della Repubblica (dei quali ci lamentiamo circa la quantità di attività settimanalmente prestata) dovessero dare piena evasione a tutti quelli che li contattano, non gli basterebbero i 365 giorni dell’anno a rispondere all’ignobile mole di stupidaggini che una cittadinanza disinformata e piena di arroganti pregiudizi gli riverserebbe addosso. E che in alcuni casi si presentano come più educati di chi gli scrive, per il fatto di supporre di trovarsi davanti a persone che comprendono alcuni basilari principi che l’apprendimento dell’Educazione Civica dovrebbe averci fornito.
    Mi creda, probabilmente suo figlio potrebbe cavarci più soddisfazione se lei lo aiutasse a scrivere qualche mail ai Gormiti.

    Ho scritto troppo, probabilmente non ne valeva la pena

    Ivano Negrello

  13. egregio signor Negrello, mi complimento con Lei, ne valeva la pena e come, ciò che ha scritto è una dotta e atratti ironica risposta a chi naviga nell’ignoranza più totale e si permette di giudicare tutto e tutti.
    Se c’è un ministro all’interno del nostro governo non spocchioso è proprio l’onorevole Maroni; uno dei pochi che vuol tenere fede alle promesse fatte ai suoi elettori in campagna elettorale.
    Nel suo parlare traspare la buonafede. Purtroppo, nonostante il suo impegno, la sua coalizione più avvezza a sotterfugi lo ha messo in minoranza e lui è giustamente infuriato.
    In questa Italia le leggi volte a creare sicurezza, ordine e trasparenza siamo in pochi a volerle salvo poi lamentarci ogni volta che uno stupro, un omicidio, un furto, un ferimento balza sui giornali.
    Ma dico io quando mancano le regole perchè per esempio un clandestino proprio perchè è tale e difficilmente identificabile, non può permettersi di rubare, stuprare, ammazzare ma è così difficile da capire? Come si fa fa a non volere un censimento delle impronte digitali? Violano la privacy? Per chi è pulito quale è il problema? Allora o io sono un essere estremamente ingenuo oppure il comune buon senso, quello che ogni essere umano possiede senza essere un genio, non esiste più.
    URGONO QUESTE LEGGI, URGE CHE LO STATO ITALIANO TUTELI GLI ITALIANI E URGE ALTRESI DIFENDERE LA LAICITA’ DI QUESTO STATO.

  14. Beh Negrello ha scritto tutto e meglio di quanto potessi fare io che son capitato qua per caso.

    Solo una cosa per l’autore di questo blog.

    Quanti ministri pensa che le avrebbero risposto?
    Ma se vuole allargo pure il range, quanti parlamentari lo avrebbero fatto?

    Piuttosto che mettere in dubbio fatti documentati noti e stranoti (per chi ha la voglia di informarsi ovvio) ringrazi il ministro che nonostante gli impegni ha trovato il tempo e l’educazione di risponderle.

    p.s
    dica quello che vuole ma penso proprio che Maroni riferendosi a Grillo ci abbia beccato in pieno, la fonte della malainformazione è facilmente lui, considerando le altre citazioni su di lui che ho trovato persino nei commenti.
    Si va a cercare il pelo nell’uovo quando parla un uomo onesto che non ha nulla da nascondere come Maroni e poi si vanno ad attingere le informazioni da un comico, disinformato e demagogico.
    Paradossale.

  15. caro maroni sono un cittadino Bresciano ,mi pento per aver votato il SIG Paroli come sindaco visto che doveva rendere la città più vivibile ,invece ha raccontato un sacco di palle ai cittadini Bresciani sui controlli degli extracomnitari :qui’ è sempre peggio ci aiuti a vivere nella nostra città che sta sprofondando in un degrado spaventosissimo salvi il futuro dei nostri bambini da questa ondata di parassiti senza cultura e con mota ignoranza .Venga a far visita alla nostra inmondizzia di città e prenda a calci in culo il SIG Paroli un italiano bresciano espropriato dalla sua città. GRAZIE

  16. Egregio onorevole ministro
    Roberto Maroni

    Inizio questa mia lettera con i complimenti per la sua azione di governo.
    Sono una mamma calabrese, donna di questa terra bellissima, ma altresì disperata e sfortunata perché non produce frutti per la sua gente.
    Per frutti intendo sviluppo, occupazione, legalità ecc.Principi per i quali non smetteremo mai di lottare.
    Spero che continuando questo governo, ci possa essere una svolta per noi anche a livello regionale.
    Io e la mia famiglia vi sosterremo sempre.
    Ora però vengo al punto di questa mia lettera.
    Ho due figli, di cui uno diplomato ed uno che deve dare la tesi di laurea, due ragazzi di ventiquattro e ventidue anni, entrambi fanno parte del Corpo volontario dei Vigili del fuoco di Cosenza in qualità di discontinui, lavorano quindi periodicamente (2-3 turni annui). Tra poco tempo ci sarà il concorso per 814 posti di Vigile del fuoco cui loro parteciperanno. Vorrei chiederle, se ha la possibilità, di dargli una mano affinché riescano almeno ad entrare in graduatoria. Purtroppo, come Lei ben sa nei concorsi ci vuole un aiuto, per questo mi sono rivolta direttamente a Lei e vi sarei riconoscente.Vi ringrazio anticipatamente per quello che potrete fare per me e vi porgo distinti saluti.
    I ragazzi si chiamano:
    Saccomanno Giovanni nato a Cosenza il 17/ 06/1985
    Saccomanno Francesco nato a Cosenza il 22/10 /1987.
    Saranno a Roma il 16 /Luglio/2009 alle ore 10.30 presso la Nuova Fiera di Roma, Via Portuense n°1645 -Roma
    Per qualsiasi ulteriore informazione, vi lascio un recapito telefonico, e il mio domicilio.Cairo Doriana 3398981667. Via G. Puccini n°9- 87040 Zumpano (CS)

  17. Sono l’autore del blog (ormai in disuso…)
    signora capisco l’amore x i propri figli…davvero…
    ma lei ha appena chiesto al ministro Maroni quella che noi in toscana chiamiamo la “pedata nel culo”
    cioè si è praticamente raccomandata al ministro..
    Forse i concorsi andrebbero passati studiando??????????????
    E quanti figli di altre mamme dovrebbe aiutare il ministro??????????
    Sa che io lavoro all’ufficio Ambiente nella mia città…………precario??!
    che dire….spero che Maroni l’aiuti…
    alessio

  18. Roberto Maroni è avvocato, per cui sa benissimo difendersi da solo, come dimostrato. Ci sono condanne politiche che fanno onore a chi le ha subite: anche il presidente Pertini venne condannato e finì in carcere per antifascismo. Non si può fare di tutta un’erba un fascio. O vogliamo che siano i giudici (quelli italiani non sono dei santi, basta vedere quanti sono i condannati tra loro) a decidere chi deve stare in parlamento?

  19. Ministro Maroni
    Desidero ringraziarla per il suo lavoro e impegno , ottimi entrambi, io non voto per i suo partito , ma ho ammirato la sua dedicazione e il suo lavoro , la mia collega Dina ha votato per lei e la ringrazia cosi’ anche la sua amica Caterina.
    Io spero che gli altri del suo partito si possano comportare da persone educate perche’ tutte le sciocchezze che sono state dette recentemente sono da biasimare.
    Buon lavoro e le auguro anche una buona vacanza e’ forse uno dei pochi che la merita
    Anna

  20. egregio on. Maroni,
    sono minacciata dalla mafia perche voglio la revisione del processo per un licenziamento senza giusta causa. Ho una figlia di 14 anni che ovviamente devo mantenere, Da sola la mafia non posso sconfiggerLa.
    Resto in attesa di un suo riscontro e nel frattempo Le porgo distinti saluti.
    ROBERTA LASPERANZA 3482659044

  21. solo un commento. che la perquisizione in via Bellerio fosse legittima o illegittima, non sposta di una virgola il reato compiuto da Roberto Maroni. Il nostro ministro dell’interno (nonché avvocato) pensa che per decidere se obbedire a un agente di pubblica sicurezza o disobbedire e mordergli una caviglia, dobbiamo previamente decidere se ci sta fermando giustamente o ingiustamente?

  22. Egreggio Ministro Maroni, mi congratulo per il suo lavoro
    e per come ci rappresenta. Avrei da farle una domanda. Perchè un cittadino italiano della mia età 47 anni, dopo aver raggiunto con l’esperienza maturata e che mai finirà di acquisirne,non potra mai far domanda di arruolamento nelle forze dell’ordine come tecnico di telesorveglianza aiutando gli organi di polizia giudiziaria dello stato, perche evince una norma di superamento di età..? che esperienza possano avere i giovani d’oggi in questo specifico..? io lavoro presso un azienda in convezione con il Comune di Siracusa è spesso sono chiamato a collabborare in determinate indaggini con le forze dell’ordine in quanto sono un ausiliare di polizia giudiziaria, ma mi rimane solo la nomina. Perchè non posso fare richiesta di assunsione nell’organo di competenza..? o per lomeno aiutare a persone come me a dare un senso ai loro sacrifici e dire ai propi nipoti di essere stato un onesto servitore dello Stato, e finire l’attività lavorativa con sodisfazione. Il nostro è un lavoro fatto con passione e devozione, utilizzando tutta la nostra esperienza utilizzando materiale molto tecnologico di precisione.
    Il mio è solo un sfogo, so anche che tutto questo non sarà facile da realizzare, ma io ho vuluto far sapere a lei Ministro che ci sono tante possibilità per poter avere dei buoni esiti di indaggini quando vi sono i preposti giusti. abbiamo molte indaggini sospesi nei cassetti e
    molti malfattori liberi a continuare le loro attività criminose.
    In Italia si può fare molto di più, la video sorveglianza nelle nostre citta è basilare, molti atti criminosi non verrebbero fatti o per lo meno ridotti , anche per dare un domani giustizia ai colpiti da atti criminosi devastanti.
    Con la presente le rinnuvo i miei più distinti saluti augurandole un fruttuoso lavoro per tutti noi Italiani.
    Cerotto Umberto Siracusa li, 29 Maggio 2010

  23. Signor Ministro Maroni,
    Voglio Farla riflettere sulla sua sponsorizzazione a Bologna a favore di Manes Bernardini.
    Secondo il punto di vista di molti militanti stà dando troppo spazio al neo eletto in Consiglio Regionale,Bernardini,che ora vorrebbe essere eletto anche Sindaco di Bologna.Le ricordo Maroni che Bernardini ha goduto dell’appoggio di espulsi della Lega Nord per essere eletto in Regione,Cioè espulsi dal partito Federale e Lei l’ha sostenuto,non mi sembra corretto quello che lei ha fatto.In più gli altri candidati in Regionr come si possono essere sentiti? CLAUDIO BOLOGNA

  24. caro on.maroni, sn un giovane elettore siciliano, del centro destra, e ho sempre la sua politica dei fatti, no come i politici siciliani ke mi rappresentano a roma….sn un libero professionista pronto a dare battaglia, mi piacerebbe conoscerla….e se la lega facesse delle liste anche al sud sarei pronto ad entrate nell’arena, mi piace la vostra politica dei fatti e la passione non mi manca….mi piacerebbe aver una sola opportunità…..icordiali saluti….peppe

  25. Esimio,Ministro, ho prestato, nell’Arma dei CC, circa 35 anni di servizio effettivo.Ho presentato più di sei anni fà,una domanda alla prefettura di R.C., atta a conseguire il patentino per l’accensione dei fuochi d’artificio,analoga richiesta, e stata inoltrata altre due volte,allegando come documentazione il mio stato di servizio, copia del porto d’arma è le copie delle domande fatte.Capisco la mola di lavoro, capisco che si deve riunire una commissione, ma è anche giusto, avere un cenno di risposta?, questa è la cosa che più mi fa rabbia.Non voglio voglio prolungare. E’ credo che con questo mio commento…..
    sempre subordinatamente Mario

  26. Scusatemi, non sono molto pratico ma vorrei scrivere a tutti voi responsabili. Perchè non smetterla di mettere alla gogna le forze dell’ordine nelle piazze …. aspettando e abbozzando sulle cariche dei violenti!? Prepparatevi, studiatela, …se proprio non volete sparare usate “pallottole narcotizanti” ….. dopo basta solo passare e incatenare gli incappuciati e/o chi sta ancora coi tubi in mano dei cartelli divelti.
    Io lo farei.
    Beppe Manca 1950 Sardegna

  27. onorevole roberto maroni. lei non crede che la magistratura dovrebbe aprire una inchiesta sull’attuale premier monti per tutte le morti per suicidi che si stanno verificando in questo periodo, a causa delle tasse e dei balzelli che monti chiama e dice che la finanziaria da lui varata e’ equa e indispensabile per le casse dello stato e per salvare l’italia. seconda me il signor monti sta portando l’italia alla catastrofe totale e non finira’ solo con i suicidi che si stanno verificando ma ne vedremo di peggio.

  28. onorevole roberto maroni. lei non crede che la magistratura dovrebbe aprire una inchiesta sull’attuale premier monti per tutte le morti per suicidi che si stanno verificando in questo periodo, a causa delle tasse e dei balzelli che monti chiama e dice che la finanziaria da lui varata e’ equa e indispensabile per le casse dello stato e per salvare l’italia. seconda me il signor monti sta portando l’italia alla catastrofe totale e non finira’ solo con i suicidi che si stanno verificando ma ne vedremo di peggio.

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